Lamin Saidy 

Lamin Saidy viene dal Gambia, dove nasce nel 1998 e cresce frequentando la sartoria del padre dove si appassiona al mestiere di sarto. E' in Italia dal 2016 e vive a Treviso dove dal 2018 al 2020 ha collaborato nella sartoria dei Talking Hands, diventando uno dei referenti dell'atelier e contribuendo alla realizzazione della collezione "Mixité".  

Nel 2021 Lamin ha aperto la sua attività indipendente NafoProject.

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Nafoproject

Nel 2021 Lamin avvia il suo marchio indipendente che B&W affianca come consulenza brand. 

Nafoproject è un piccolo laboratorio di sartoria, è un progetto in continua evoluzione dove i capi vengono progettati e realizzati utilizzando materiali di scarto. Ogni capo nasce dall’azione di mettere assieme, non solo tessuti, anche memorie, esperienze e culture, sono segni di un linguaggio tattile. (Lamin Saidy)

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Collezione di Moustapha Sylla durante _B

Foto: Francesco De Luca

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Lamin al B&W LAB

Lamin Saidy ha partecipato al laboratorio B&W con Talking Hands, atelier di moda migrante di cui era collaboratore nel 2019. 

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Il mio percorso come sarto nasce nella sartoria di mio padre, nel guardarlo lavorare, nell’indossare quello che realizzava per me (Lamin Saidy)

Foto: Francesco De Luca

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Lamin ad At Work

Moleskine Foundation

Lamin è tra i partecipanti del B&W Lab selezionati per prender parte al workshop At Work "Where is South?" di Moleskine Foundation. Per Lamin il Sud in una parola è Unit.

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